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Il club

inaugurazione

L'Inter Club Casoria, intitolato alla memoria del piccolo Raffaele, nasce su iniziativa di un gruppo di persone capeggiate dal vulcanico Gennaro Esposito.
L'annuncio ufficiale viene dato dallo stesso Gennaro e dai dirigenti di fresca nomina (il presidente Paone Giuseppe, il suo vice Esposito Fortunato e da altri componenti il direttivo), in occasione della premiazione del II° Memorial
"Raffaele Cristiano", organizzato dall'Inter Club Napoli e svoltosi sul campo
della Scuola Calcio Luigi Vitale il 28 e il 29 Ottobre 2001.
Una prima riunione dei soci viene effettuata il 12 Gennaio 2002 nella sala teatro della Chiesa San Benedetto, grazie alla disponibilità del parroco Mons.Mauro Piscopo.
A questo incontro sono invitati anche gli amici dell'Inter Club Napoli, con in testa la presidentessa Adriana De Leva, coordinatrice per la Campania degli Inter Club regionali.

inter club logo

Il Centro Coordinamento

Nel 1961 la Società F. C. Internazionale, sotto la spinta delle idee innovative di Helenio Herrera e con l'entusiastico consenso e sostegno del presidente Angelo Moratti, decise di canalizzare il crescente fervore dei tifosi organizzati in club, in una struttura che coordinasse su tutto il territorio nazionale ed all' estero, questo fenomeno di associazionismo sportivo.
Nacque così, agli inizi del 1962, il Centro Coordinamento Inter Club di Milano che, avvalendosi della cassa di risonanza di Inter Football Club, prima testata in assoluto edita da una squadra di calcio, seppe coagulare intorno a se le energie di migliaia di tifosi riuniti in club.
Neppure nei periodi sportivamente meno felici, il Centro Coordinamento, invidiato da tutte le società di serie A, è mai venuto meno al principio di "sostenere civilmente e lealmente i colori del F.C. Internazionale" .
La filosofia degli Inter club non è solo quella di organizzare il tifo sportivo, ma anche di distinguersi nelle varie realtà in cui operano per attività di beneficenza, per iniziative culturali e sociali, per partecipazione attiva alle vicende locali che accrescono l'orgoglio di far parte di un Inter Club.
La funzionalità della struttura è data anche dai coordinamenti

regionali, referenti dei club presso il Centro di Milano. Nel suo palmares, a fianco di scudetti, coppe e trofei, europei e mondiali, il F. C. Internazionale può dunque vantare la sua tifoseria organizzata sempre fedele, sempre passionalmente innamorata, sempre tesa al perseguimento di nobili finalità sportive e sociali.

Storia..… in breve

L' organico dei primi anni era composto da un presidente "onorario" ( lo furono prima il leggendario Giuseppe Meazza e poi Benito "Veleno" Lorenzi), da un Segretario Generale e Direttore della rivista Interclub ( Amos Zaccara) e da un certo numero di Vicepresidenti e Consiglieri tra cui spicca il nome del compianto Maurizio Migliori. L' Italia era suddivisa il "delegazioni" e per l' Italia Meridionale e Isole era delegato il comm. Tommaso Luvarà di Taurianova (RC). Fu lui, nel 1977, a nominare Adriana De Leva (allora segretaria dell' Inter Club Napoli) "ispettrice" degli Inter club Campani
Dal 1977 al 1983 il Centro Coordinamento conobbe momenti di cambiamenti e difficoltose ristrutturazioni, il crescente numero di affiliati pretendeva una organizzazione sempre più capillare e documentata. Due i congressi di quegli anni, quello del 1978 e quello del 1980 dove emersero volti e figure nuove della tifoseria organizzata. Soprattutto giovani, un po' contestatari e un tantino "rivoluzionari", che rivendicavano tra l'altro l'equità di trattamento tra club del nord e club del sud.
Il dott. Giulio Cappelli, Segretario Generale agli inizi degli anni 80, istituisce le elezioni dei rappresentanti di Zona, ad ogni zona corrispondeva una regione, in Campania, zona 7, viene eletta Adriana De Leva. Si progetta lo Statuto, si abbozzano regolamenti per la ristrutturazione, ma le dimissioni del Dott. Cappelli, agli inizi dell' '83, fanno precipitare una situazione già delicata e nell' aprile del 1983 dopo una burrascosa riunione si giunge allo scioglimento del Centro Coordinamento, con conseguente abolizione dello Statuto, della divisione in zona, dei Consiglieri di zona ecc.ecc.
Il Centro Coordinamento viene affidato temporaneamente a Renato Cipollini e dopo poco a Saverio Guette. Con Saverio Guette, il Centro Coordinamento diventa ufficio di servizi che sceglie i propri collaboratori all' interno dei club. Compare così, la figura del "coordinatore". Viene stilata una bozza di Statuto che tutti i club possono adottare in parte o in toto ed un programma annuale che i club devono di anno in anno controfirmare per accettazione ( ancora oggi in vigore).
In Campania, fino al 1992, ricopre il ruolo di coordinatore, Lello Abilitato. Agli inizi del 1992, Saverio Guette, per una semplice scelta di vita, lascia il Centro Coordinamento ed il suo incarico viene assunto dal dott. Valberto Miliani, coadiuvato, come lo era già Saverio Guette, da Fausto Sala.
Il dott. Miliani, nel luglio 1992, in seguito alle dimissioni di Lello Abilitato, nomina coordinatore della Campania Adriana De Leva. Adriana eredita ( o ritrova!) un Coordinamento un po' stanco … poco attivo. Con l'aiuto della "vecchia guardia", si prefigge di far compiere al Coordinamento Campano "un salto di qualità", ponendo tra gli obiettivi principali quello di creare un reale associazionismo, fatto di tanti bei momenti da condividere tutti insieme come oasi nel tran-tran del vivere quotidiano.
Un coordinamento efficiente e funzionale al servizio dei club campani: innumerevoli riunioni provinciali e regionali per incrementare lo scambio di idee ed il confronto su obiettivi, programmi ed esperienze; Gare ( l'Interquiz del 1993); Anniversari dei club; Raduni regionali; Trasferte; Visite alla Pinetina; Gemellaggi tra Interclub, anche fuori regione; Conferenze di promozione libraria; Mostre di varia natura; Concorsi; Adozioni a distanza; Memorial; Raccolte pro-alluvionati (Piemonte e Sarno ) e pro-terremotati (Umbria); Tornei: due volte in finale al Memorial M. Migliori di Locri ( nel 1993 con la rappresentativa regionale e nel 1997 con l'Inter club di Cava de' Tirreni), due volte in finale al Torneo Inter club d'Italia ( con l' I.C.Cava de' Tirreni nel '97 e con l' I.C.Torre Annunziata, vincente nel 1998 ). Il tutto all' insegna del "chi c'è c'è e chi non c'è peggio per lui " ma soprattutto sempre con uno spirito collaborativo che renda la vittoria o il successo di UNO la vittoria o il successo di TUTTI.
Nel frattempo il Centro Coordinamento entra nell' area gravitazionale di Inter Futura il cui presidente è Massimo Moretti e poco dopo, nel 1999, il dott. Valberto Miliani viene sostituito dal dott. Giuseppe Rizzello, attuale direttore responsabile del CCIC, sempre coadiuvato da Fausto Sala.
La nuova visione del mondo del calcio ( e non solo) vorrebbe i tifosi come appassionati "virtuali", che guardano la partita in TV, ordinano prodotti "originali" , biglietti o altro via Internet. Noi, come "navigatori", ci adeguiamo. Attraverso questo sito, comunicheremo con quanti vorranno entrare in contatto con noi fornendo informazioni e scambiando notizie ed esperienze........ ma l'Amicizia, quella vera, non è fatta di virtualità, ha bisogno di abbracci, di strette di mano, di sguardi e sorrisi sinceri.
A questo, non rinunceremo MAI.
"Ogni punto d'arrivo e' un porto da cui ricominciare"
(Francesco De Gregori )

Aprile 2001 Adriana DE LEVA


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